NAPOLI – Stamani per l’ennesima volta hanno tentato di abbattere uno spettacolare e sanissimo Pino che sussiste da quasi 90 anni in via Netti, Municipalità Vomero! Il Pino sussiste in un’area privata, scrive in una nota il consigliere emerito del Comune di Napoli Carmine Attanasio storico ambientalista della città di Napoli.  I proprietari dell’area,afferma Attanasio, sulla base di una perizia di parte hanno chiesto e ottenuto l’abbattimento al Comune di Napoli che ha concesso il nullaosta. Da mesi stiamo cercando di opporci a questo abbattimento, continua l’esponente ambientalista,  chiedendo all’Amministrazione Comunale di adottare una sospensiva del nullaosta per consentire ai comitati cittadini e alle associazioni ambientaliste, con a capo Legambiente rappresentata da Anna Savarese,  di poter produrre una controperizia a quella di parte dei privati. Orbene ci sono state numerose riunioni ma l’Amministrazione comunale in capo all’assessore al Verde Vincenzo Santagada non vuole assumersi la responsabilità di concedere una deroga nonostante le proteste di comitati e cittadini che contestano la pericolosità dell’albero e si dicono certi che l’abbattimento deriva solo dal fatto che la proprietà dell’area in cui sussiste l’albero non vuole più accollarsi la manutenzione dell’albero e del rischio di dover pagare i danni se dovesse cadere qualche pigna e colpire i passanti. L’albero è altissimo e raggiunge il sesto piano dei palazzi adiacenti. Si precisa che tali alberi sono inglobati in una struttura abusiva che sembra non abbia avuto sanatoria, nei dettagli uno dei Pini rischierebbe di morire perchè attorno al colletto della pianta non sussiste la fossetta necessaria a raccogliere l’acqua piovana. Questo, in periodi di eccezionale siccità, potrebbe portare all’essiccamento dell’apparato radicale del maestoso albero che affianca quello da abbattere e veramente costituirebbe poi un reale pericolo pubblico! La prima cosa da fare dicono i contestatori sarebbe quella di abbattere gli abusi e ripristinare la fossetta! Stamani alla presenza di cinque vetture dei carabinieri e poi di vigili urbani e Polizia di Stato c’è stato un lungo braccio di ferro tra i cittadini e la ditta che doveva abbattere l’albero. Alla fine dopo circa sei ore di trattative l’abbattimento è stato momentaneamente scongiurato grazie alla caparbia azione di Legambiente e dei cittadini attivi della zona con a capo le signore Laura Guida, Silvana Leonardi, Sonia Bruno e del signor Franco Marino.

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