Longola è un luogo straordinario, un unicum nel panorama archeologico europeo, capace di raccontare le origini della nostra civiltà attraverso un eccezionale insediamento protostorico fluviale. È uno spazio che custodisce storia e che rappresenta una straordinaria opportunità di crescita culturale, sociale e turistica per l’intero territorio.
La Regione Campania farà pienamente la propria parte affinché ciò che è stato distrutto possa essere ricostruito e restituito, ancora più forte, alla comunità. In questi giorni ho già avuto modo di confrontarmi con la Commissaria straordinaria del Comune di Poggiomarino, Gabriella D’Orso, con la quale si è subito instaurata una proficua sinergia istituzionale.
Condividiamo la volontà di trasformare questo momento di grande difficoltà in un’occasione di rilancio, mettendo in campo un percorso concreto di ricostruzione delle strutture danneggiate e di ulteriore valorizzazione del sito, in piena collaborazione con tutte le istituzioni coinvolte.
La tutela e la conservazione del patrimonio culturale non sono soltanto un dovere delle istituzioni, ma una responsabilità condivisa che coinvolge l’intera società. Longola merita questo impegno e sono certo che saprà rinascere grazie alla coesione tra istituzioni, mondo associativo e cittadinanza, come sta dimostrando la grande adesione prevista all’iniziativa “Restare, Resistere, Ricostruire!”, organizzata per domani, domenica 5 luglio alle ore 17:30 presso il Parco Archeologico Naturalistico di Longola.
