A Formia il 30 agosto 2025,  uno dei più grandi cantanti e attori napoletani: Raffaello Converso che negli ultimi 10 anni è stato il prescelto dal Grande regista teatrale Roberto De Simone, porterà sul palco “Anema e core” e “’A nuvola è femmena”, un tributo alla musica del Maestro Salve D’Esposito, compositore di origini sorrentine (al quale è dedicata la Villa Comunale di Sorrento) reso celebre dalla canzone “Anema e Core” e “Me so ‘mbriacato e sole” con la quale ha rivoluzionato la musica classica napoletana. In questa occasione, verrà cantata in prima nazionale la canzone “Formia”, composta dal M° D’Esposito insieme al paroliere e caro amico Augusto Marchegiano per celebrare le bellezze di questo incantevole luogo, dove Salve trascorreva l’estate con la sua Famiglia. Sul come è nata l’idea di Raffaello Converso e Mimmo Napolitano di suonare la musica di Salve D’Esposito i due artisti raccontano:

<<Siamo sempre alla ricerca della Grande Musica Napoletana e soprattutto di musicisti e parolieri che hanno arricchito la nostra terra e divulgato le nostre radici e tradizioni attraverso la musica in tutto il mondo. Chi non ha ascoltato ‘Anema e core’? Questa canzone è conosciuta nelle varie lingue del Mondo anche come “How Wonderful to Know”; “Mon Coeur Cherche Ton Coeur”; “With all my heart and soul”; “Alma y corazon” e potremmo continuare. Un giorno, varcando la soglia di casa di Luisa D’Esposito, detta Isa, figlia del M° D’Esposito e di suo figlio Andrea Rossi D’Esposito fummo introdotti nella storia della musica e della famiglia di Salve D’Esposito, Direttore d’orchestra al Teatro San Carlo di Napoli, considerato dai Critici Musicali di allora (1950) e di oggi come un musicista di livello internazionale “per aver contribuito a rinnovare profondamente la musica napoletana”. Lo spartito musicale di “Anema e core” del D’Esposito ha dato nuova linfa alla canzone napoletana, si tratta infatti di uno “Slow Lento Sincopato”, un genere del tutto rivoluzionario perché ballabile. Ogni aneddoto raccontato da Isa evocava immagini familiari, suggestioni musicali e tante emozioni>>.

Mimmo Napolitano: << nel mio lavoro di arrangiatore, ho notato come ogni idea musicale, che fosse di matrice jazzistica, classica o popolare, sembrasse provenire direttamente dai brani, i quali mi suggerivano la soluzione più naturale, più giusta, e questa sensazione veniva confermata dai musicisti stessi che, oltre a suonare le loro parti, erano molto interessati a questo progetto>>.

Quando ascolterete questi brani, sarete coinvolti emotivamente e viaggerete nel tempo, brani del 1970 proposti in versione jazzata con la voce raffinata di Raffaello Converso, musicista, cantante e attore apprezzato in Italia e all’Estero, accompagnato dall’anema&core ensemble, sei musicisti che con i loro strumenti esaltano le note e la metrica musicale di D’Esposito/Napolitano, trasformando e trasmettendo in musica l’azzurro sciabordio delle onde in compagnia delle sette note attraverso monti e oceani, colloquiando con tutte le lingue. Quel che risulta dal loro lavoro è un sentito omaggio alla musica d’autore italiana apprezzata in tutto il mondo e arricchita, nella loro interpretazione da numerose contaminazioni: bossanova, lirica, latino-americano, jazz.

Andrea Rossi D’Esposito, titolare della Edmus Anema&Core e nipote di Salve D’Esposito, è produttore e editore di questo progetto. Salve D’Esposito ha contribuito all’evoluzione della musica classica napoletana ed è un piacere che le sue composizioni ancor oggi possano essere ascoltate e apprezzate. Con l’etichetta abbiamo voluto fortemente la pubblicazione di questo Concerto e album e introdurremo questa ed altre iniziative per valorizzare il patrimonio artistico e umano che ho avuto in lascito da mio nonno e da mia madre Isa”.

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Salvatore D’Esposito, detto Salve, nasce a Sorrento, il 9 agosto 1903. Compositore e direttore d’orchestra, Salvatore, sin da piccolo, dimostra una grande versatilità verso tutti i generi musicali, tant’è che a soli otto anni, ed è scritto sui quotidiani dell’epoca, accompagna la visione dei film muti, senza averli visti, improvvisando secondo le immagini.  Studia pianoforte al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli con i noti Maestri Giovanni Barbieri e Florestano Rossomandi. A sedici anni si diploma in pianoforte, ma continua lo studio in composizione, diplomandosi con il grande Maestro Gennaro Napoli. Nel 1919 esordisce ufficialmente alla Sala degli Artisti di Napoli, riscuotendo il suo primo successo come interprete di composizioni del repertorio classico e nel 1923 è invitato ad esibirsi per l’Associazione dei Musicisti di Napoli. La critica esalta le sue qualità, riscontrando non solo una buona tecnica, ma anche un delicato carattere, evidenziato in particolare nell’esecuzione di composizioni di autori contemporanei. Vince il concorso al Teatro San Carlo di Napoli come direttore d’orchestra e riceve attestati di stima dai Maestri Riccardo Zandonai, Gino Neri e Albert Coates. Tiene concerti, sempre di musica classica, a Parigi e Londra e nel 1931 sposa la violinista Giulietta Ciampa, con cui si stabilisce a Capri fino allo scoppio della guerra. Nel 1942 Salvatore e la sua famiglia si trasferiscono a Roma, città in cui il maestro compone canzoni quali Ho interrogato gli astri, A Roma vojo ann” e Ti regalo una canzone. Ma la sua fama è legata soprattutto alla canzone napoletana, in particolar modo a successi quali Me so’ ‘mbriacato ‘e sole e Anema e core. A Formia, esattamente sulla spiaggia di Vindicio, nel 1948 si respirava aria di cultura. Il luogo ospitava spesso attori famosi di Cinecittà, cantanti lirici come il Grande Beniamino Gigli, che al Teatro Paone di Formia si esibisce in vari concerti, accompagnato dal pianista Salve d’Esposito, suo caro amico. In queste occasioni il Gigli canta Anema e core e Me so ‘mbriacato e sole.  Anche l’amico e cantante Roberto Murolo canta le canzoni di d’Esposito e Titomaglio. Salve d’Esposito, è famoso in tutto il mondo per aver composto nel 1950, in collaborazione con il poeta e paroliere Tito Manlio Anema e core una delle più amate canzoni napoletane. Anema e core è ritenuta dai critici la più bella canzone napoletana, grazie alle dolci parole e a quel morbido e accattivante Slow, un ritmo Lento Sincopato. Per commemorare la figura del Maestro Salve D’Esposito, è stata creata dalla figlia Luisa e dal nipote Andrea Rossi D’Esposito, l’Associazione Anema e core, per raccogliere l’immenso repertorio musicale del compositore, che racchiude in sé un forte eclettismo di generi e opere.  Nel 2025 ricorrerà il centenario della prima pubblicazione del compositore e direttore d’orchestra Salvatore d’Esposito, detto Salve, intitolata Dancing Girl’s: un ballabile per pianoforte. Per celebrare questo anniversario l’Associazione/Edmus Anema e core ha voluto raccogliere, in un unico volume, 32 canzoni napoletane per voce e pianoforte del Maestro d’Esposito: alcune conosciute, altre di rara reperibilità o totalmente inedite. Questa iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione con il Centro Studi Musicali Luigi Guida e di musicologi di chiara fama come Candida Guida, Francesco Aliberti e Giovanni Lucibello i quali hanno condotto lo studio su manoscritti e fonti originali.  Anche i testi in dialetto napoletano sono stati oggetto di una minuziosa cura linguistica. L’uscita di questa raccolta di spartiti sarà sicuramente apprezzata dai cantanti, dagli appassionati e da quanti da tanto tempo, sia in Italia che all’estero, sono in attesa di conoscere nuove composizioni del Maestro d’Esposito.  Il libro si può acquistare direttamente sul sito dall’Editore Armelin Musica www.armelin.it oppure nelle librerie musicali specializzate. Il 1° luglio 2025il volume è stato presentato al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli.