STORIE: 

Nel cuore del Piemonte, tra colline da sempre vocate alla viticoltura, nasce una delle eccellenze italiane più celebri nel mondo: Martini. Più che un semplice vermouth, MARTINI rappresenta un perfetto equilibrio tra tradizione, innovazione e cultura, costruito in oltre 160 anni di storia. Tutto ha inizio nel luglio del 1863 a Torino, allora capitale del neonato Regno d’Italia. Qui Alessandro Martini, Teofilo Sola e Luigi Rossi danno vita alla Martini & Rossi. I tre imprenditori, dopo aver rilevato una precedente distilleria, uniscono competenze commerciali e conoscenze erboristiche: è proprio Luigi Rossi a creare la formula del celebre MARTINI Rosso, destinato a diventare un’icona globale. La scelta di stabilire lo stabilimento produttivo a Pessione si rivela strategica. Questo piccolo borgo, situato lungo la linea ferroviaria che collega Torino al porto di Genova, permette un accesso privilegiato ai mercati internazionali. Ancora oggi, dopo oltre un secolo e mezzo, la produzione continua proprio qui, in un complesso caratterizzato da affascinanti edifici in mattoni storici. Il legame con il territorio è fondamentale anche per la materia prima: Asti rappresenta il cuore della produzione vinicola. Il vino, elemento base del vermouth, viene selezionato con grande attenzione per garantire qualità e coerenza aromatica. Un elemento distintivo dello stabilimento è la presenza di una falda acquifera sotterranea, che consente una gestione. ottimale dell’acqua, risorsa essenziale nei processi produttivi. Ma è nel reparto di distillazione che prende forma la vera identità del prodotto: qui le erbe aromatiche vengono selezionate, lavorate ed estratte per ottenere le loro essenze. La distillazione permette di fissare le componenti volatili, responsabili dei profumi, creando un equilibrio raffinato tra gusto e aroma. Il tutto secondo una ricetta segreta, tramandata nel tempo. Accanto alla produzione, MARTINI racconta sé stesso attraverso la Mondo Martini Gallery, il museo aziendale che rappresenta un vero e proprio viaggio nella storia del brand. Tra manifesti pubblicitari d’epoca, bottiglie storiche e campagne iconiche, emerge il ruolo pionieristico dell’azienda nella comunicazione e nel design. Il museo testimonia come MARTINI sia diventato nel tempo un simbolo internazionale di stile italiano, capace di coniugare eleganza e innovazione. Oggi questo patrimonio prende vita attraverso esperienze immersive pensate per il pubblico. Qui ne verranno elencati due, che ho avuto il piacere di valutare in prima persona. Il Discovery Tour offre una visita guidata dello stabilimento e della galleria museale, accompagnata da esperti che illustrano ogni fase produttiva. Il percorso si conclude con una degustazione guidata di tre vermouth iconici: bianco, rosso e rubino; durante la quale un barman professionista accompagna i visitatori alla scoperta di aromi, caratteristiche e curiosità sul gusto. La Martini Cocktail Experience, invece, rappresenta un’esperienza più interattiva. Nella Bar Academy, i partecipanti vengono guidati passo dopo passo da un barman esperto nella preparazione di alcuni dei cocktail più rappresentativi del marchio. Tra questi:

lo Spritz, fresco e leggero, con vermouth bianco, prosecco e soda

l’Americano, equilibrato e aromatico, con vermouth rosso, bitter e soda

un cocktail analcolico, a base di agrumi ed erbe aromatiche, pensato per offrire

un’alternativa raffinata senza alcol

Durante la degustazione, ogni cocktail viene raccontato, svelandone origine, evoluzione e caratteristiche, trasformando l’assaggio in un momento di scoperta culturale oltre che sensoriale. Visitare il mondo MARTINI significa intraprendere un viaggio completo: dallastoria imprenditoriale alle tecniche produttive, dalla comunicazione al gusto. Un’esperienza che unisce passato e presente, tradizione e innovazione, confermando MARTINI non solo come un prodotto, ma come una vera e propria forma d’arte capace di affascinare il mondo da generazioni.