Ha preso il via a Roma, alla Farnesina il principale appuntamento dedicato alla rete consolare italiana e all’assistenza in favore degli oltre 7 milioni di cittadini italiani residenti all’estero. Si tratta della prima Conferenza dei Consoli dopo otto anni: l’ultima edizione si è svolta nel 2018.

La prima giornata dei lavori aperta da una sessione inaugurale con il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’intervento del  Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani e la partecipazione del  Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi e dei rappresentanti del settore privato, tra cui gli Amministratori delegati e dirigenti di ITA Airways, Poste Italiane e Trenitalia.

Nel ricordare il valore delle comunità all’estero, sia storiche che legate alle nuove mobilità, quali “straordinaria risorsa e patrimonio umano e professionale con il legame vivo che mantengono con l’Italia e il loro contributo alla diffusione della sua cultura, creatività e capacità di innovazione, rafforzando così i legami tra i popoli”, il Presidente Mattarella ha evidenziato quanto la “rete diplomatico-consolare rappresenti il volto più vicino e concreto delle Istituzioni italiane per milioni di connazionali all’estero, con i servizi ai cittadini per i diritti, l’assistenza, la tutela e la vicinanza nella vita quotidiana garantite dalla Stato, operando spesso in contesti complessi per rispondere a esigenze in continua evoluzione.”

Ringraziamento e valorizzazione del ruolo dei consoli

Le recenti crisi nel Golfo, la guerra in Ucraina e le tensioni commerciali internazionali hanno, fra l’altro, hanno messo in particolare evidenza il significativo ruolo svolto dai Consoli a tutela degli interessi dei cittadini italiani all’estero che è stato motivo di sentito ringraziamento per il lavoro svolto  da parte del Ministro Tajani che nel suo intervento ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Ministero degli Esteri e Ministero dell’Interno, definendo i Consoli come i “sindaci d’Italia nel mondo”, poiché rappresentano il principale punto di riferimento per i connazionali all’estero.

Riforma del Ministero e rafforzamento dei servizi consolari per Consolati sempre più a sostegno di cittadini e imprese.

Il Ministro Tajani ha illustrato nello specifico la riforma del Ministero entrata in vigore dall’inizio dell’anno per migliorare la funzionalità del servizio con

  1. la creazione di una Direzione generale per i servizi ai cittadini all’estero;
  2. l’attivazione di una sala operativa disponibile 24 ore su 24 per assistere le sedi consolari;
  3. l’istituzione di un’unità per la semplificazione delle procedure;
  4. la creazione di una direzione dedicata alla sicurezza cibernetica;
  5. la migrazione dei portali consolari al Polo Strategico Nazionale per aumentare la sicurezza dei dati.

 “Cambiamenti – ha detto il Ministro degli Esteri – che  rappresentano un nuovo modo di concepire la politica estera, più orientato ai bisogni dei cittadini italiani nel mondo con Consolati ”come una sorta di “municipio” per gli italiani all’estero, dove trovare assistenza e supporto.

“La riforma – ha spiegato Tajani – ha inoltre rafforzato la dimensione economica del Ministero attraverso la creazione della Direzione generale della crescita con Consoli e Ambasciatori chiamati a sostenere:

* l’internazionalizzazione delle imprese italiane;
* la crescita delle esportazioni;
* l’assistenza agli imprenditori che operano all’estero.

Evidenziando il buon andamento dell’export italiano, cresciuto del 3,3% nell’ultimo anno, il Ministro Tajani ha ricordato che l’obiettivo è raggiungere 700 miliardi di euro di esportazioni entro l’anno prossimo.

Cultura lingua italiana e formazione.

La riforma attribuisce un ruolo centrale alla diplomazia culturale – ha ricordato altresì il Ministro degli Esteri, presentando il ruolo che, fra l’altro, svolge la lingua italiana come uno strumento di crescita economica  culturale,  nonché l’impegno messo in campo a sostegno dello strategico comparto turistico e con il progetto “Turismo delle Radici”.

Tra i dati richiamati:

Per la diplomazia culturale:

 * sono quasi 2 milioni gli studenti di italiano in oltre 110 Paesi;
* oltre 1.300 borse di studio assegnate negli ultimi due anni a studenti stranieri e italiani residenti all’estero.

 Per  il Turismo:

* 477 milioni di presenze registrate nell’ultimo anno;
* risultati ancora migliori nel primo trimestre dell’anno successivo;
* contributo del turismo al PIL pari a 240 miliardi;
* contributo all’occupazione pari al 13%.

La particolare attenzione dedicata al progetto “Turismo delle Radici”  ha permesso di ottenere oltre 200 milioni di euro di finanziamenti destinati alla valorizzazione di borghi, siti turistici, riserve naturali e impianti sportivi.

Le sessioni di lavoro della sono state dedicate alle principali sfide della Rete consolare: servizi ai cittadini, innovazione digitale, assistenza ai connazionali, cittadinanza, documenti, stato civile e gestione delle emergenze, mentre un focus specifico è stato riservato alle nuove iniziative per rendere più moderni, accessibili ed efficienti i servizi destinati agli italiani all’estero.

Al centro dei lavori  anche i nuovi strumenti tecnologici della Farnesina, fra cui il nuovo portale Fast-It, già usato da 2,7 milioni di italiani, e la futura App collegata. I lavori proseguiranno a porte chiuse nella giornata di sabato 13 giugno.

Alla Conferenza partecipano 172 tra Consoli Generali, Consoli, Coordinatori consolari e Capi delle Cancellerie consolari delle Ambasciate, in rappresentanza di gran parte delle sedi consolari italiane nel mondo. È inoltre coinvolta una rappresentanza di Consoli onorari, alcuni in presenza, altri in videocollegamento. Nel 2025 la Rete consolare ha rilasciato oltre mezzo milione di passaporti, 202.026 Carte d’Identità Elettroniche (+18% rispetto all’anno precedente), ed effettuato 4.085 interventi di assistenza consolare coordinando 125 rimpatri sanitari.