Dopo gli ultimi fatti di cronaca che hanno investito Napoli, l’ex sindaco della città, Luigi de Magistris, a margine di una intervista ad un Tv locale dichiara:
“ Napoli va peggiorando, non va migliorando. Basta girare la città, e basta ascoltare le persone; tanti reati non vengono nemmeno denunciati. Napoli in questo momento registra una violenza che ci fa tornare agli anni 80-90. C’è anche una violenza gratuita, brutale, come quella di Piazza Vanvitelli, e c’è un ritorno al controllo del territorio da parte del crimine organizzato e della criminalità comune che non si vedeva da tempo. E, mi spiace dirlo, con una risposta totalmente inadeguata da parte di chi dovrebbe sul piano preventivo soprattutto affrontare in modo serio il tema della sicurezza. Mi riferisco in particolare alle due figure principali: il sindaco, completamente sparito sul tema della sicurezza e non solo, e anche il prefetto che continua a rispondere con le zone rosse che non sono affatto il rimedio, perché anzi la zona rossa dà l’idea della inaccessibilità a determinati luoghi, mentre invece questo tema va affrontato con tanta cultura, sociale e prevenzione in termini di coordinamento tra tutti i soggetti. A Napoli sono saltati i tavoli interforze, i tavoli di coordinamento, non ci sono più riferimenti credibili e sta prevalendo sempre di più la legge del più forte“.
